Atto di Indirizzo

OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
  • TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

Atto d’indirizzo
per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, per il triennio 2018_2021 è elaborato in coerenza con gli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV e riportati nel PdM, tenendo conto degli obiettivi generali previsti dalle Indicazioni Nazionali per il Liceo scientifico (DPR 89/2010) e gli obiettivi prioritari fissati dalla L. 107/2015.
Tutta la progettualità del Liceo è tesa a garantire il successo formativo rispettando i diversi stili e tempi di apprendimento di ciascuno studente secondo principi di equità e pari opportunità. Il Liceo si pone come una scuola aperta, democratica, inclusiva e innovativa, al passo con il progresso culturale, tecnologico e scientifico, tale da garantire tutti gli strumenti necessari per affrontare con successo la successiva formazione universitaria e per preparare cittadini attivi, consapevoli, responsabili, rispettosi di sé e degli altri.

Per rispondere a queste finalità il PTOF del Liceo dovrà comprendere le seguenti sezioni:

  1. Analisi del contesto e del territorio
  2. Azioni della scuola per rispondere ai bisogni individuati (scelte strategiche, offerta formativa)
  3. Organizzazione didattica e della scuola
  4. Valutazione della scuola e del servizio scolastico

Per le sezioni Offerta formativa, Organizzazione didattica e della scuola, dovranno essere previsti:

  • Il potenziamento delle competenze matematiche e scientifiche attraverso la partecipazione a progetti e attività proposte da Università e Enti di Ricerca, adeguate ai bisogni di professionalità emergenti e connessi alla tutela dell’ambiente (Potenziamento scientifico)
  • La valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano. L’alfabetizzazione e il perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali. (Potenziamento linguistico)
  • Il potenziamento della conoscenza delle lingue straniere, con particolare riferimento alla lingua inglese e della conoscenza delle culture dei paesi europei anche attraverso la promozione di scambi culturali, progetti di partenariato, stage all’estero,potenziamenti formativi e didattici, certificazioni linguistiche (Internazionalizzazione del Liceo)
  • Il potenziamento delle discipline motorie e lo sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica (Potenziamento sportivo)
  • Il potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’auto imprenditorialità (Potenziamento giuridico e socio-economico)
  • Il potenziamneto della conoscenza dei valori e delle opere della nostra cultura artistica e architettonica (Potenziamento storico-architettonico)
  • Attività di valorizzazione delle eccellenze

La programmazione didattica di tutte le classi dovrà prevedere:

  • percorsi di recupero integrati nell’attività curricolare
  • attività di sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali eventualmente presenti
  • piani individualizzati per alunni con DSA e altri disturbi o ritardi nell’apprendimento e piani personalizzati per studenti atleti di alto livello
  • criteri di valutazione orientati alla valutazione formativa e all’autovalutazione
  • programmazione di attività extrascolastiche coerenti con la programmazione didattica della classe, che tengano conto delle necessità scaturite dall’analisi dei bisogni formativi e delle richieste esplicitate dagli studenti e dalle famiglie

Insieme agli obiettivi di apprendimento propri di ciascun indirizzo, l’attività didattica di tutte le classi dovrà prevedere:

  • le attività di orientamento universitario e di conoscenza del mondo del lavoro nel triennio
  • le attività di orientamento con gli Istituti secondari di primo grado attraverso la costruzione di un curricolo verticale
  • il potenziamento dei linguaggi non verbali e multimediali, dell’uso delle nuove tecnologie
  • il miglioramento della didattica tradizionale e la ricerca di metodi innovativi centrati sul soggetto in apprendimento

Sul versante metodologico organizzativo, la didattica dovrà sviluppare processi di insegnamento-apprendimento efficaci nell’ottica della personalizzazione, fondati non solo sulla lezione frontale, ma sull’apprendimento cooperativo, sulla didattica per problemi, sul lavoro di ricerca nel piccolo gruppo, sulla didattica laboratoriale. Sarà quindi necessario predisporre un ambiente di apprendimento strutturato attraverso l’organizzazione flessibile delle aule, la piena funzionalità dei laboratori e degli spazi interni ed esterni.

Il tema della salute e sicurezza sul lavoro nella scuola verrà affrontato andando oltre il semplice aspetto formale degli adempimenti, garantendo non solo condizioni di sicurezza per gli allievi ed il personale ma lavorando anche sul versante educativo al fine di promuovere sensibilità, competenze e comportamenti consapevoli e sicuri. La scuola in continuità con quanto già avviato negli anni precedenti, continuerà a creare accordi con Enti Locali e ASL per iniziative di formazione rivolte agli studenti al fine di promuovere la conoscenza di tecniche di primo soccorso. Verrà garantita la gestione del processo di valutazione dei rischi e di individuazione delle misure di prevenzione, la gestione delle problematiche strutturali e di igiene ambientale, di rischio stress lavoro-correlato, nonché la gestione delle emergenze derivanti da incendi ed eventi sismici attraverso formazione e addestramento.

Si attuerà la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Verranno sostenute le iniziative già in atto e promosse nuove azioni che educhino alla pari opportunità, alla prevenzione della violenza di genere, del bullismo, del cyberbullismo e di tutte le discriminazioni.

Verranno potenziate le metodologie laboratoriali e le attività di laboratorio implementando i progetti che implichino la partecipazione degli studenti a stage scientifici e scuole estive presso enti di ricerca eccellenti come: l’INFN, l’ENEA, il CNR e le Università presenti su tutto il territorio nazionale.

Verranno proseguiti percorsi di alternanza scuola-lavoro destinati ad avvicinare gli studenti alle problematiche della ricerca scientifica e tecnologica del territorio di appartenenza, promuovendo l’effettivo sviluppo di una cultura di settore consapevole e mirata. A tal proposito verranno avviati incontri con rappresentanti delle istituzioni culturali e del mondo del lavoro, si predisporranno opportuni contatti con Enti di Ricerca ed Istituzioni presenti nel territorio soprattutto se di ampio respiro europeo, al fine di rendere sempre più significativo l’apprendimento e orientare i discenti verso le scelte lavorative future.

Al fine di sviluppare e di migliorare le competenze digitali e laboratoriali degli studenti e di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, si doterà la scuola di lavagne LIM, di ultima generazione in ogni aula, al fine di potenziare una strategia didattica interattiva utilizzando le risorse in rete.
Gli studenti impossibilitati a frequentare, per motivi di salute a causa di lunghi periodi di convalescenza potranno fruire a distanza delle lezioni trasmesse via streaming, per favorire la continuità delle attività didattiche ed accompagnare tali studenti al rientro in aula.

Dovranno inoltre essere previste:

  • Attività di supporto psicologico alle problematiche dell’adolescenza a cura di personale specializzato (Sportello di ascolto)
  • La Partecipazione della scuola alle iniziative del PON-FSE e FESR per migliorare la qualità del Sistema di Istruzione, favorire l’innalzamento e l’adeguamento delle competenze, promuovere una maggiore partecipazione ai percorsi formativi e ai processi di apprendimento permanente. Per promuovere e sostenere l’istruzione e la formazione permanente attraverso la riqualificazione delle infrastrutture e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento

Ai fini della formazione del personale le tematiche da privilegiare saranno: l’innovazione tecnologica e lo sviluppo delle competenze digitali e linguistiche, le strategie didattiche innovative, la valutazione formativa, la didattica inclusiva, i processi di dematerializzazione amministrativa.

Per la sezione Valutazione della scuola e del servizio scolastico:

  • i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza

ORGANICO DELL’AUTONOMIA (Posti comuni, di potenziamento e sostegno)

  • Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 10 unità
  • Nell’ambito delle scelte di organizzazione sono previste la figura del coordinatore della succursale, del coordinatore di classe, di dipartimento e di area scientifica e umanistica. Il collegio dei docenti è articolato per aree e dipartimenti
  • Le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio Docenti, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Coordinatori di Classe, i Coordinatori dei dipartimenti disciplinari, i Responsabili di Laboratorio, i Responsabili dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa costituiranno i nodi di raccordo tra l’ambito gestionale e l’ambito didattico, al fine di garantire la piena attuazione del Piano
  • I docenti dell’organico dell’autonomia saranno utilizzati anche per le scelte di organizzazione, per le supplenzi brevi, per gli ampliamenti formativi

Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, eventualmente affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti, entro il 22 dicembre prossimo, per essere portata all’esame del collegio e del Consiglio d’Istituto entro il 07 gennaio 2019.

Il dirigente scolastico

torna all'inizio del contenuto